Pianta Desiderio

di Monica Sgrò

'Pianta Desiderio' - Monica Sgrò, 2019

Foto di Antonio Maniscalco

Titolo: Pianta desiderio
Tecnica: Feltro infeltrito a mano
Dimensioni: 1,5 x 3,5 m
Peso: 16kg
Anno di realizzazione: 2018
Anno di donazione: 2019

Pianta Desiderio (2018) di Monica Sgrò, è un’opera nata come intervento collettivo concepito dall’artista e realizzato insieme a un gruppo di cittadini. In esso Sgrò declina, rinnovandoli profondamente, diversi degli elementi compositivi già presenti in opere precedenti: dalla condivisione, all’uso del feltro, alla caratterizzazione site specific. Il suo esito, la cui forma evoca un tappeto in feltro, è stato collocato all’ultimo piano del Museo Maio; ossia nella torre intorno alla quale anticamente si sviluppò il casale che ancora oggi è il cuore del paese. Il lavoro si è sviluppato, infatti, attraverso una serie di fasi e ha preso la forma di un vero e proprio processo condiviso.

Durante un primo momento i partecipanti sono stati invitati a disegnare la traccia del percorso quotidiano che collega la loro casa al museo e a realizzare alcune foto durante il tragitto. Le testimonianze raccolte sono state circa ottanta. Quindi, insieme, artista e partecipanti hanno proceduto alla realizzazione di un cartamodello composto dai diversi percorsi e dalle foto del territorio. I momenti di lavoro sono stati scanditi da dialoghi e da conversazioni, legate in molti casi all’attualità più urgente. Dagli elementi visivi e narrativi rivelatisi durante questo processo è emersa una consapevolezza di valori e desideri imprescindibili che, nel loro complesso, e insieme agli itinerari e alle fotografie, hanno finito per costituire una sorta di rete immaginaria; l’immagine di un nuovo “luogo possibile”: un luogo vivibile, desiderabile. È sulla base di questa combinazione di elementi che si è intrapreso il lavoro collettivo di infeltritura, ossia di trasformazione della lana in feltro: un’attività che sta alla base dei progetti recenti di Monica Sgrò.

Con Pianta Desiderio, dunque, dopo che in molti avevano dato il proprio apporto alla definizione dei tragitti e delle immagini da riportare sul feltro, diverse decine di mani hanno cooperato alla realizzazione del disegno sulla grande superficie. Il risultato è stato un andamento fluido nei colori e nelle forme, che evoca un paesaggio, con strade o con fiumi, ma anche il cosmo; le cui linee sono scaturite dal contatto diretto con la materia e dalla fisicità dei movimenti, oltre che dall’esperienza personale e da un processo fatto di sedimentazione, assorbimento, rielaborazione.

Pianta Desiderio è una mappa che si è andata componendo tra vissuto personale e memoria collettiva; e che enuclea in sé pienamente il senso del tempo e dello spazio, l’idea del movimento, del viaggiare, la forza vitale del lavorare, interagire e vivere insieme.
La sua realizzazione ha visto anche lo svolgersi di alcuni momenti prettamente performativi, di carattere fortemente rituale, che hanno aggiunto densità ulteriore al progetto. Tra le diverse fasi realizzative, il gruppo ha infatti dato vita al rito propiziatorio della Semina della lana nel parco circostante il Museo. È stato il prato stesso di Cassina De’ Pecchi a farsi tappeto, e ad assorbire la forza dei gesti delle mani, l’energia di tutti i partecipanti, che hanno seminato i propri desideri.

(Estratto dal testo critico di Gabi Scardi)

Monica Sgrò

Monica Sgrò docente e artista, fonda la sua ricerca su metodologie artistiche-educative e relazionali. Conduce workshop tematici e laboratori in cui emerge la sensibilità e la visione pedagogica steineriana.
Nel 2013, fa confluire i diversi aspetti del suo lavoro scultoreo nella pratica artistica partecipata, la sua prima azione d’infeltritura, avviene con l’opera Habitat-corpo, creata trasformando la lana in feltro.
Nel 2017 realizza l’opera site-specific Soglia d’Attenzione, per l’Abbazia di Santa Giustina a Sezzadio ( AL). L’identità della sua ricerca artistica, si rivolge a istituzioni pubbliche e private, scuole e associazioni per la ri-costruzione del tessuto sociale.

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