
“Grumi” é una collettiva ma anche e soprattutto un unico canto artistico.
L’installazione si identifica in un grande corpo frammentato composto da sculture di apparati e sistemi animali, sezionati e ricomposti artisticamente in modo innaturale e perturbante. I sistemi non sono rappresentati in maniera realistica, ma attraverso forme organicistiche e simboliche, quasi fossili di una vita in costante trasformazione.
Ogni frammento, però, nasconde un dettaglio più profondo: le superfici della scultura lasciano intravedere un mondo nel mondo, un sentire ed esperire continuo nel macro verso il micro.
I grumi, simbolo centrale del progetto, emergono nelle forme: nodi di materia intrecciata, accumuli di tessuti, piccoli volumi sospesi o inglobati nella struttura più grande. Essi rappresentano il punto di collisione tra scienza, vita urbana e riflessione etica.
Inaugurazione sabato 16 maggio ore 17
Visitabile dal 16 al 30 maggio 2026
